sabato 27 aprile 2013

Prima di dire addio

Ho letto "Prima di dire addio" dell'autrice indipendente Giulia Beyman. Questa la mia recensione.

Thriller e storia d'amore
"Prima di dire addio" è la storia di una vedova che tenta di spiegarsi la perdita del marito e un'incomprensibile bugia di quest'ultimo, trovando le risposte - a rischio della propria vita - quando decide di indagare sui messaggi che le arrivano dall'aldilà. Il romanzo mi è piaciuto per due motivi. Il più ovvio è la sceneggiatura da thriller classico, robusta e priva di punti deboli, condita da sorprese, cattivi-che-sembrano-buoni e viceversa, con l'irruzione del paranormale e un finale appropriato. Il meno scontato è ciò che sta dietro la trama: la caratterizzazione dei personaggi e soprattutto una storia d'Amore con la A maiuscola, insolita perché ne sono protagonisti una donna e un uomo di mezza età, prossimo alla pensione. Non il tempo delle mele, una volta tanto, ma quello dei nipotini. E la malinconia della perdita raccontata con sensibilità, partecipazione e le parole dell'autunno della vita. È questa, secondo me, la marcia in più del racconto e la giustificazione del ritmo diseguale, che alterna le pause con le accelerazioni, i "perché" cercati con il piombo nel cuore a quelli scoperti con inquietudine, ansia e infine terrore. Un'opera matura dal mondo "indie" sullo sfondo non banale di Matha's Vineyard, isola turistica notissima negli USA ma meno in Italia, descritta in termini che mettono voglia di visitarla.

My review of the novel "Prima di dire addio" by the indie author Giulia Beyman. The e-Book is also available in English with the title "Words in the dark".

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