mercoledì 30 novembre 2016

Levrette diver's watch - Orologio Levrette per sub



ENGLISH
This fine diver's watch dating back to 1966 features a Super-Compressor case made by Ervin Piquerez S.A. (EPSA).  Patented in 1956, its sealing method was designed to take advantage of water pressure itself - as the latter increased, the case back was pressed more firmly against the O-Ring gasket. On the other hand, since pressure was lighter in dry conditions, gaskets had a longer lifespan.


The Super-Compressor cases are found in diver's watches by dozens of manufacturers, and in two sizes - 41 and 36 mm. This 36 mm Levrette features an additional Piquerez patent: the internal diver's bezel rotated by means of the crown at 2 o'clock. Both patent numbers appear on the inside of the case back, beneath the helmet logo and above the date of manufacture - June 1966. The cross-hatching marks on the crowns are two more unmistakable features of Super-Compressor watches.
Scroll down to the page bottom to display the drawings taken from the original Super-Compressor patent registrations for the case (1956) and crown (1959).
The dial with diamond-shaped numerals al 6, 9 and 12, along with the  dagger-type hands, make this timepiece particularly attractive and rare.

Reference 3808 - 6310/AC. 
Functions Hours, minutes, seconds, date. 
Size Diameter 36 mm, thickness 12 mm. 
Case Stainless steel, screw-down back. 
Movement Caliber ETA 2452, self-winding, 19 jewels, diameter 25.6 mm, thickness 5.2 mm, Glucydur balance wheel, flat hairspring, Incabloc shock resistance, 18,000 vibrations per hour.


ITALIANO
Questo orologio subacqueo degli Anni 60 è equipaggiato con la cassa Super-Compressor fabbricata da Ervin Piquerez S.A. (EPSA). Brevettato nel 1956, il metodo di impermeabilizzazione fu progettato per sfruttare la pressione stessa dell'acqua - quando quest'ultima cresce, il fondo cassa è spinto con maggiore forza sulla guarnizione anulare. Quando invece l'orologio si trova in ambiente asciutto, la pressione diminuisce e questo fa sì che la guarnizione abbia una durata più lunga nel tempo.


Le casse Super-Compressor furono utilizzate da decine di fabbricanti in due misure: 41 e 36 mm. Questo Levrette da 36 mm si avvale di un altro brevetto Piquerez: la lunetta girevole interna per subacquei regolata dalla corona a ore 2. Entrambe i numeri di brevetto appaiono sull'interno del fondo cassa, sotto il simbolo dell'elmo da palombaro e sopra la data di fabbricazione: giugno 1966. La trama di linee perpendicolari sulle corone è un'altra caratteristica inconfondibile degli orologi Super-Compressor.
Scorrete la pagina verso il basso per visualizzare i disegni tratti dalle domande di brevetto originali registrate per la cassa (1956) e la corona (1959).
Questo esemplare è particolarmente raro e gradevole per gli indici a rombo sul quadrante, in corrispondenza delle ore 3, 6 e 9, e per le lancette a gladio.


Referenza 3808 - 6310/AC. 
Funzioni Ore, minuti, secondi, data. 
Dimensioni Diametro 36 mm, spessore 12 mm. 
Cassa Acciaio, fondo chiuso a vite
Movimento Calibro ETA 2452, automatico, 19 rubini, diametro 25,6 mm, spessore 5,2 mm, bilanciere a viti Glucydur, spirale piana, dispositivo antiurti Incabloc, 18.000 alternanze/ora.


 

sabato 26 novembre 2016

Targa commemorativa

Sulla destra della foto, la targa commemorativa che si può leggere ai Bois des Monts (Normandia), dove combattè il 9. Battaglione dei Paracadutisti britannici.


"Nella notte del 7 giugno 1944, il 9. Battaglione Paracadutisti, ridotto a 85 uomini dopo Merville e Amfreville / Le Plein, si era attestato nei dintorni dei Bois des Monts e della Villa St. Come con l'ordine di tenere a tutti i costi questa posizione dominante sulla piana di Ranville e sui ponti dell'Orne.
Nei giorni seguenti, l'arrivo di elementi dispersi in seguito al lancio con il paracadute fece salire l'effettivo del battaglione a 270 unità. Ulteriori rinforzi arrivarono dal 5. Battaglione Black Watch, dai Royal Armoured Corps, dal 1. Battaglione Para canadese e da altre unità aerotrasportate.
Fra il 7 e il 13 giugno, il nemico - quattro volte superiore in termini numerici - attaccò con determinazione crescente, supportato da 3 battaglioni di fanteria, pezzi d'artiglieria e un'unità corazzata.
Malgrado i corpo a corpo accaniti, il nemico non riuscì a sfondare le posizioni e subì perdite pesantissime.
Il 13 giugno, il 9. Battaglione fu rimpiazzato dal 52. Fanteria Leggera Oxford and Buckinghamshire e si spostò su un altro fronte con appena 150 uomini".

 

Carta d'identità di un orologio


La chiacchierata di giovedì scorso presso un club di appassionati. Un orologio del 1910: come determinare l'anno di fabbricazione, due parole sul marchio. Le foto sono qui sotto.
Mi scuso per la musica di sottofondo, proveniente dall'impianto audio del ristorante dove ci trovavamo.





lunedì 21 novembre 2016

Museum Collection - The List (99)

OMEGA CO-AXIAL ESCAPEMENT
1999
★★★


ENGLISH
No lubrication needed
The chronological list of the 100 wristwatches making up The Museum Collection book features the Co-Axial Escapement Chronometer by Omega at number 99. The excerpt taken from the text focuses on its revolutionary technical features.
Click here to learn more about The Museum Collection, download a PDF preview and order the book.
... George Daniels (...) set about developing a design that would combine the sturdiness of the lever escapement and the low friction of the detent escapement. After several tries, he patented a system involving two wheels on the same axis, a lever with three pallet stones and a balance roller with its own pallet stone ...
 
ITALIANO 
Lubrificanti? No, grazie
La lista cronologica dei 100 orologi da polso che compongono il libro The Museum Collection presenta il Chronometer Co-Axial Escapement di Omega al numero 99. Il brano tratto dal testo è dedicato alle sue rivoluzionarie caratteristiche tecniche.
Cliccate qui per saperne di più su The Museum Collection, scaricare un PDF di anteprima e ordinare il libro.
... George Daniels (...) provò a sviluppare un progetto che abbinasse la robustezza dello scappamento ad ancora con il basso attrito dello scappamento a scatto. Dopo numerosi tentativi, nel 1980 brevettò un sistema che comprendeva due ruote sul medesimo asse, un'ancora con tre leve in rubino e un disco su cui sono fissati la leva d'impulso in rubino e il perno d'impulso in rubino ...


 

domenica 13 novembre 2016

Dakota

"... Si direbbe pronto al decollo, il vecchio Treno dell'Aria (...), come se l'avessero appena dipinto con i colori convenuti per il D-Day ..." (dal Capitolo 15 di L'orologio con le ali)


Il passo è tratto dal capitolo in cui Cédric Roussel, protagonista contemporaneo del romanzo, visita il Museo della Batteria di Merville. L'oggetto del suo interesse è l'aereo Dakota in mostra presso il sito. In primo piano, la Croce del Sacrificio.


venerdì 11 novembre 2016

Angelus Datalarm


ENGLISH 
The unmistakable feature of this alarm watch is the symbol printed on the dial, a fine fusion of an A (the initial letter of the brand's name) and a stylized bell. The timepiece is fitted with Caliber AS 1568, the most popular wrist alarm movement of the 1950s and 1960s along with its dateless brother - AS 1475. Launched respectively in 1956 and 1954, they power models made by several mid-range manufacturers. Angelus used an improved version of the 1568, featuring 21 jewels rather than 17. A few years after the introduction of the two calibers, AS changed their operating functions - the alarm was activated by pulling up the upper crown, while in earlier versions the user had to press it down. 
Functions Hours, minutes, seconds, date, alarm. 
Size Diameter 34 mm, thickness 11 mm. 
Case Stainless steel, screw-down back. 
Movement Caliber AS 1568, 21 jewels, manual winding, diameter 25.94 mm, thickness 6.9 mm, Glucydur balance wheel, flat hairspring, Incabloc shock resistance, 18,000 vibrations per hour.


ITALIANO
La caratteristica che rende inconfondibile questo svegliarino è il simbolo stampato sul quadrante, originale fusione di una A (lettera iniziale della marca) con una campana stilizzata. All'interno dell'orologio c'è il Calibro AS 1568, il movimento con suoneria più diffuso degli Anni 50 e 60 insieme con l'AS 1475, il "fratello" senza data. Creati rispettivamente nel 1956 e nel 1954, sono i "motori" di modelli fabbricati da numerose Casa di media gamma. Angelus ne usò una versione migliorata, con 21 rubini invece di 17. Alcuni anni dopo il lancio dei due movimenti, AS cambiò le modalità d'uso: per attivare la suoneria occorreva tirare la corona, mentre nelle versioni precedenti l'utilizzatore doveva premerla contro la carrure. 
Funzioni Ore, minuti, secondi, data, suoneria. 
Misure Diametro 34 mm, spessore 11 mm. 
Cassa Acciaio, fondo chiuso a vite
Movimento Calibro AS 1568, 21 rubini, carica manuale, diametro 25,94 mm, spessore 6,9 mm, 21 rubini, bilanciere Glucydur, spirale piana, antiurto Incabloc, 18.000 alternanze/ora.



giovedì 10 novembre 2016

Pezzi di tempo


Perché amare gli orologi? All'esterno sembrano tutti uguali. All'interno sono grovigli di molle, ruote, viti, leve comprensibili solo agli iniziati. La mia risposta sta nel sinonimo inglese delle parole "watch" (orologio di piccolo formato) e "clock" (sveglia, orologio da tavolo). Timepieces. Pezzi di tempo. Avere un pezzo di tempo sul polso, sul comodino, sulla scrivania o su una mensola. Sentirlo respirare (ticchettare). Osservarlo camminare. Lasciarsi cullare dalla malinconia quando il moto regolare e immutabile delle lancette ci ricorda che il tempo è una strada a senso unico. Il pezzo di tempo può misurarlo, non fermarlo. Ha facoltà limitate, proprio come chi l'ha creato, acquistato, usato. È una confessione di debolezza, non una prova di forza. Per questo lo sentiamo vicino, attraente. Meglio ancora se ha qualche decennio sulle spalle. Allora ci permette di viaggiare nella vita di chi ha l'ha posseduto prima di noi. Familiare se si trattava di un parente, sconosciuta se abbiamo trovato l'oggetto in un mercatino, in un negozio di pezzi vintage o grazie a uno scambio tra collezionisti. Non importa: anche se solo immaginato, quel viaggio ne aggiunge uno al nostro, ne aumenta la durata. Il tempo degli altri. La vita degli altri, ma non nel senso negativo del film.
La tentazione di immaginare può portare lontano e aiutare a scoprire qualcosa di se stessi. A me è capitato quando ho pubblicato il mio unico romanzo, L'Orologio Con Le Ali. Intorno a un orologio militare degli Anni 40, acquistato diverso tempo fa, ho costruito una storia ambientata tra la Seconda Guerra Mondiale e il presente. Una conoscente mi ha chiesto quanto c'è di me in quelle pagine. Molto, ho dovuto ammettere. La passione per gli orologi, ovvio. Ma anche l'interesse per la storia e l'ammirazione per molti aspetti della tradizione e della cultura britanniche, dal calcio e dalla musica rock al culto degli eroi, il tutto condito con i ricordi degli anni di guerra che sentivo da mia madre quando ero un bambino. Di tutto questo ero consapevole, così come ricordavo la foto del 1987 che appare qui sotto. Scattata davanti a un ingresso di Anfield Road, lo stadio del Liverpool, dal fotografo inglese con il quale preparavo un reportage per il Guerin Sportivo.

Sullo sfondo c'è il titolo della canzone che è diventata l'inno dei tifosi (e la colonna sonora, se così si può definire, del romanzo). Non sono questi i dettagli che mi hanno colpito quando ho recuperato la foto da una scatola di diapositive. A farmi rabbrividire è stato il bavero della giacca. Si distingue il papavero di plastica che Bob, il fotografo, mi aveva appuntato all'occhiello. Probabilmente gli sembrava inopportuno farsi vedere in giro con qualcuno che, nel mese (novembre) dedicato ai caduti di guerra, non indossava il tradizionale omaggio collettivo.
Venticinque anni dopo, dedicavo lo scritto più importante della mia vita ai veterani e ai loro compagni che hanno dato la vita per la nostra libertà, e una vecchia foto me ne spiegava il motivo. A volte il tempo non è una strada a senso unico.

 

lunedì 7 novembre 2016

WATCH ADS 1900-1959

NEW RELEASE!

A pictorial history of communication and design 
in 20th Century watchmaking

Including an overview of the wristwatch development, excerpts from brochures and catalogs, the lists of Swiss trademarks and companies

English Text - Testi in italiano

Watch Ads 1950-1959 is the first of two volumes featuring a vast selection of images that take the reader throughout a century of communication relating to the watchmaking industry and provide an unusual look into the evolution of design, style and the public's tastes.
Click here to learn more, download a 20-page preview and order the book.



NOVITÀ EDITORIALE!
Storia illustrata della comunicazione e del design nell'orologeria del Novecento

Con una panoramica sull'evoluzione dell'orologio da polso, estratti da opuscoli e cataloghi, le liste delle marche e dei fabbricanti svizzeri

Testi in italiano - English text

Watch Ads 1950-1959 è il primo di due volumi dedicati a un'ampia rassegna di immagini che guidano il lettore attraverso un secolo di comunicazione legata all'industria orologiera e forniscono una testimonianza insolita sull'evoluzione del design, dello stile e dei gusti del pubblico.
Clicca qui per saperne di più, scaricare un'anteprima di 20 pagine e ordinare il libro.


domenica 6 novembre 2016

Luxor


ENGLISH
Eight day desk clock dating back to the mid-1950s, manufactured by Luxor. Cloisonné enamel dial.


ITALIANO
Pendola degli Anni 50 con autonomia di otto giorni, prodotta da Luxor. Quadrante decorato con la tecnica dello smalto cloisonné.

venerdì 4 novembre 2016

Patek Philippe



ENGLISH
This Reference 3585 dating back to the mid-1970s is fitted with Caliber 350, a movement developed a few years earlier by Patek Philippe to meet the demand for thinner self-winding watches. Its design drew inspiration from the Caliber 65 "Fontomatic" by the raw movement manufacturer FHF, that featured a half-ring rotor mounted on a large toothed arc rather than a central rotor mounted on an arbor - see picture below the Italian text. The watches fitted with Caliber 350 are easily recognized, since the winding crown is on the case back. This movement proved somewhat delicate and in 1979 was replaced by Caliber 1-350, that featured a 18kt gold half-ring rotor and only wound in one direction. Its is worth noting that Patek Philippe used no less than three different automatic movements when the 1976 catalog came out: the Calibers 27-460, 28-255 and 350. Two of them are mentioned on the page shown at the bottom of this post.


Functions: Hours, minutes, seconds.
Size: 34 x 36 mm, thickness 7 mm.
Case: 18kt gold, snap-on back.
Movement: Caliber 350, self-winding, 28 mm, thickness 3.5 mm, 28 jewels, rotor winding in both directions, Gyromax balance, Breguet hairspring, shock absorber, adjusted to temperatures and five positions, 21,600 vibrations per hour.



ITALIANO
Questa Referenza 3585 della metà degli Anni 70 è equipaggiata con il Calibro 350, movimento sviluppato alcuni anni prima da Patek Philippe per andare incontro alla domanda di orologi automatici più sottili. La sua costruzione si ispirava al Calibro 65 "Fontomatic" del fabbricante di ébauches FHF, che utilizzava un rotore a semianello montato su un ampio arco dentato invece del classico rotore centrale montato su un albero (foto sotto). Gli orologi con il Calibro 350 si riconoscono facilmente perché la corona di carica si trova sul fondo della cassa. Questo movimento si dimostrò abbastanza delicato e nel 1979 fu sostituito dal Calibro 1-350, nel quale il semianello è d'oro 18 carati e carica in una sola direzione. Va notato che Patek Philippe utilizzava non meno di tre movimenti automatici diversi quando uscì il catalogo del 1976: i Calibri 27-460, 28-255 e 350. Due di essi sono citati nella pagina riprodotta alla fine di questo post.


Funzioni: Ore, minuti, secondi.
Dimensioni: 34 x 36 mm, spessore 7 mm.
Cassa: Oro 18 carati, fondo chiuso a pressione.
Movimento: Calibro 350, automatico, 28 mm, spessore 3,5 mm, 28 rubini, rotore a carica bidirezionale, bilanciere Gyromax, spirale Breguet, dispositivo antiurto, regolato alle temperature e su cinque posizioni, 21.600 alternanze/ora.



 

mercoledì 2 novembre 2016

Museum Collection - The List (95)

FORTIS CHRONOGRAPH ALARM
1997
★★★


ENGLISH
The sound of timing
The chronological list of the 100 wristwatches making up The Museum Collection book features the Chronograph Alarm by Fortis at number 95. The excerpt taken from the text focuses on its movement's designer.
Click here for more infos on The Museum Collection book.
... The Zurich watchmaker Paul Gerber, a member of the Académie Horlogère des Créateurs Indépendants, took charge of a development that started from the reliable Caliber Valjoux 7750. He succeeded in integrating his own alarm module into the existing movement without a significant increase in thickness ...
 

ITALIANO 
Un crono sonoro
La lista cronologica dei 100 orologi da polso che compongono il libro The Museum Collection presenta il Chronograph Alarm di Fortis al numero 95. Il brano tratto dal testo è dedicato al progettista del movimento.
Cliccate qui per maggiori informazioni sul libro The Museum Collection.
... Fu l'orologiaio zurighese Paul Gerber, membro dell'Académie Horlogère des Créateurs Indépendants, a intraprendere uno sviluppo che partì dall'affidabile calibro cronografico Valjoux 7750. Il punto d'arrivo fu l'abbinamento con il modulo della suoneria di sua creazione, che riuscì senza variazioni rilevanti nello spessore complessivo della costruzione ...