domenica 30 aprile 2017

Borel Fils & Co.



ENGLISH (il testo italiano è più in basso)
This unsual timepiece of the early 1930s features a complex case design that was the object of a patent claim - see the markings ("Brevet Dem. / Pat.app.for") inside the case back. The watch proper is placed inside a larger case and protected by a lid, whose upper part is covered with reptile skin identical to that used for the strap. One had to lift the lid in order to read the time. The inner case could then flip out on a hinge, enabling the conversion from wristwatch to a table clock readable in the dark thanks to the luminescent hands and numerals.
Reptile skin was introduced in watch cases by Movado. The La Chaux-de-Fonds manufacturer launched the Valentino pocket watch in 1925, as a tribute to the top movie star and elegance icon of the time. In 1930 the wrist version was born.


Among the manufacturers that followed on the trend, Borel Fils & Co. tried to distinguish themselves with this example. Practicality was sacrificed to style, as a simple arm movement was not sufficient to read the time - an acceptable shortcoming at a time when many men still used to wear their watches in a vest pocket.
The markings found on the caseback interior provide a few interesting informations. The "big bear" symbol on the left hand side and the "small bear" on the right hand side identify Swiss silver 0.875 and higher. This case being in 0.935 silver, the manufacturer added the "sterling silver" mention (minimum millesimal fineness: 925) to ensure that the superior quality of its product was evident.


The casemaker was Huguenin Frères from Le Locle - hence the HF initials and a confusing hallmark. The "Niel" mention refers to Niello, a popular decorative technique of the Art Nouveau period. Niello silver cases are typically made with relieved designs colored with a chemical oxidation. Puzzingly, this decoration is nowhere to be found here. Was it erased by age? Did the manufacturer simply want to remind that it specialized in this technique? Did he originally mean to apply it and changed his mind after having the piece hallmarked? It is hard to say.  
Finally, the crescent moon and imperial crown symbol found at the bottom is the German hallmark for silver. This does not necessarily suggest that the item was assayed or hallmarked in the country, as Swiss manufacturers were allowed to strike the German mark on products meant for that market.


Borel Fils & Co. was founded in 1850 by Gustave Borel-Huguenin. The company should not be mistaken for the similarly named and better known Ernest Borel & Cie, also based in Neuchâtel. Very few informations are available about Borel Fils & Co. Its products sold well on the Russian market until the October Revolution. The company assembled high-grade timepieces like this one, as well as mid-range products. The 1947 ad (see page bottom) features a men's watch of the post-war period. The company appeared in the 1958 Swiss Watch Directory. Later on, Ernest Borel acquired the brand name and registered it as Borel Fils.
Functions Hours, minutes.
Case 0.935 sterling silver and reptile skin.
Size Outer case 37 x 25 mm, thickness 9 mm. Inner case 23 x 24 mm, thickness 7 mm.
Movement Manual winding, 21 mm, 15 jewels, bimetallic cut balance, flat hairspring, 18,000 vibrations per hour.


ITALIANO 
Questo insolito esemplare dei primi Anni 30 presenta una cassa elaborata che fu oggetto di una domanda di brevetto: vedi la scritta "Brevet Dem. / Pat.App.For" all'interno del fondo. L'orologio vero e proprio poggia su un supporto di dimensioni più grandi ed è protetto da un coperchio la cui parte superiore è rivestita di pelle di rettile identica a quella usata per il cinturino. Per leggere l'ora bisognava sollevare il coperchio incernierato sul supporto. La cassa interna poteva essere sollevata a sua volta, permettendo di trasformare l'orologio da polso in orologio da tavolino, leggibile al buio grazie alle lancette e agli indici luminescenti.
Fu Movado a lanciare la pelle di rettile nelle casse degli orologi. La manifattura di La Chaux-de-Fonds lanciò l'orologio da tasca Valentino nel 1925 per rendere omaggio all'attore più famoso dell'epoca, nonché icona dell'eleganza. Nel 1930 arrivò la versione da tasca.


Tra i fabbricanti che ne seguirono l'esempio ci fu Borel Fils & Co., che provò a distinguersi dalla concorrenza con questo modello. La ricerca dello stile ebbe la meglio su quella della praticità, visto che non era possibile leggere l'ora con un semplice movimento del polso: inconveniente accettabile in un periodo in cui molti uomini avevano ancora l'abitudine di indossare l'orologio nella tasca del gilet.
Le scritte e all'interno del fondo cassa forniscono alcune informazioni interessanti. I due simboli dell'orso - grande sulla sinistra e piccolo sulla destra - identificano l'argento di produzione svizzera con tenore superiore agli 875 millesimi. Visto che la cassa è d'argento 935, si può ipotizzare che il fabbricante abbia utilizzato la menzione "sterling silver" (tenore minimo d'argento: 925) per sottolineare la qualità superiore del manufatto.


Il produttore della cassa è Huguenin Frères, Casa di Le Locle le cui iniziali HF appaiono due volte e in un caso generano qualche perplessità. La menzione "Niel" si riferisce al niello, tecnica decorativa molto apprezzata nel periodo Art Déco. Sulle casse d'argento si incidevano motivi in rilievo che erano poi colorati mediante ossidazione chimica.
Stranamente, però, non vi sono tracce di questa decorazione sulla cassa di questo esemplare. Cancellata dall'età? Il fabbricante intendeva semplicemente rammentare che era uno specialista di questa tecnica? O aveva intenzione di utilizzarla per poi cambiare idea dopo aver fatto incidere il punzone? Difficile dare una risposta.
Infine, la mezzaluna e la corona imperiale incise sulla parte inferiore del fondo rappresentano il punzone tedesco dell'argento. Questo non significa necessariamente che la cassa è stata certificata e punzonata in Germania. I fabbricanti svizzeri avevano infatti l'autorizzazione di applicare il marchio sui prodotti destinati a quel mercato.


Borel Fils & Co. fu fondata nel 1850 da Gustave Borel-Huguenin. La compagnia non va confusa con Ernest Borel & Cie., Casa più nota e con sede nella stessa città (Neuchâtel). Purtroppo le informazioni disponibili su Borel Fils & Co. sono esigue. Si sa che i suoi prodotti ebbero un certo successo in Russia prima della Rivoluzione d'Ottobre. La casa assemblava orologi d'alta gamma come quello illustrato, ma anche pezzi di qualità media. L'annuncio pubblicitario visibile in fondo alla pagina mostra un modello per uomo tipico del secondo dopoguerra. Il nome della compagnia appare sull'Indicatore svizzero dell'orologeria del 1958. In seguito, Ernest Borel acquisì il marchio registrandolo come Borel Fils.
Funzioni Ore, minuti.
Cassa Argento sterling 0,935, pelle di rettile.
Misure Cassa esterna 37 x 25 mm, spessore 9 mm. Cassa interna 23 x 24 mm, spessore 7 mm. 
Movimento Carica manuale, 21 mm, 15 rubini, bilanciere bimetallico tagliato, spirale piana, 18.000 alternanze/ora.


 

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