domenica 18 febbraio 2018

Watch Is It / Day 9 - Patek Philippe




(scroll down for the English text)
ITALIANO
Elena Bertoglio Locatelli ha vinto la nona tappa del campionato Watch Is It identificando il fabbricante di questo esemplare dei primi Anni 30. Ecco i dettagli storici e tecnici. 
Al giorno d'oggi può suonare strano, ma nei primi decenni del Ventesimo secolo Patek Philippe non aveva i mezzi per fabbricare i movimenti dei propri orologi. I calibri grezzi erano forniti da produttori di primo piano come LeCoultre e rifiniti internamente. Nei primi Anni 30 la Casa di Ginevra attraversò un periodo difficile a causa della Grande Depressione, si trovò in una cattiva situazione finanziaria e dovette cercare un compratore. LeCoultre fece una proposta, ma nel 1932 furono i fratelli Stern, titolari della ditta che forniva i quadranti, a prendere il controllo della ditta. Tra le prime decisioni della nuova proprietà ci furono la nomina di un direttore tecnico incaricato di sviluppare movimenti di manifattura e l'attribuzione di numeri di referenza ai prodotti. Questo esemplare risale al periodo precedente: non ha un numero di modello e usa un movimento LeCoultre. Il ponte centrale a forma di S diventerà però una caratteristica della produzione Patek Philippe anche quando partirà la fabbricazione interna dei movimenti.

Funzioni Ore, minuti. 
Misure 22 mm x 30 mm mm, spessore 7 mm.
Cassa Oro 18ct, fondo chiuso a pressione.
Movimento Calibro Le Coultre, carica manuale, 20,3 mm, 17 rubini, bilanciere bimetallico tagliato, spirale Breguet, 18.000 alternanze/ora.
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Classifica dopo la 9. giornata: E. Bertoglio Locatelli p. 45; F. Vanni p. 22; D. Martelli p.16; S. Zorzan e Roberto Vergara p. 8; S. Messina p. 5; P. Campanaro p.2; M. Giannattasio p. 1.



ENGLISH
Elena Bertoglio Locatelli won the ninth stage of the Watch Is It contest by identifying the manufacturer of this timepiece of the late 1920s. Here are a few historical and technical infos.
It sounds surprising today, but in the first decades of 20th Century Patek Philippe did not have the resources for making their own movements. Raw calibers were supplied by high-end manufacturers such as LeCoultre and adapted in-house. The early 1930s proved a hard time for the Geneva watchmaker because of the World depression - the company found itself in bad financial shape and had to look fo a buyer. LeCoultre made a bid, but in 1932 the Stern brothers, the firm's dial suppliers, took over. The new ownership's early decisions included the appointment of a technical director charged with the development of in-house calibers and the attribution of reference numbers to the products. This timepiece dating back to the earlier period bears no model identification and features a LeCoultre movement - however, the latter's S-shaped center bridge went on to become a Patek Philippe hallmark as the production of in-house calibers started.

  
Functions Hours, minutes.
Size 22 x 30 mm, thickness 7 mm.
Case 18kt gold, snap-on back.
Movement Caliber LeCoultre, manual winding, 20.3 mm, 17 jewels, cut bimetallic balance, Breguet hairpsring, 18,000 vibrations per hour.
TAKE PART IN THE WATCH IS IT CONTEST. IT IS FREE AND YOU CAN WIN A BEAUTIFUL WATCH! 
Ranking after Day 9: E. Bertoglio Locatelli p. 45; F. Vanni p. 22; D. Martelli p.16; S. Zorzan e Roberto Vergara p. 8; S. Messina p. 5; P. Campanaro p.2; M. Giannattasio p. 1.

 

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