domenica 24 luglio 2016

Certina Biostar - L'orologio bioritmico

Giovedì scorso ho presentato un interessante orologio vintage ai membri di un club di appassionati. Cliccate qui per visualizzare la prima parte del mio intervento. Per maggiori dettagli e le immagini, continuate a leggere.

Tra gli orologi più singolari della storia c'è il Biostar, elettromeccanico con indicazione dei cicli bioritmici lanciato da Certina nel 1971. La teoria bioritmica, enunciata tra la fine del XIX secolo e l'inizio del XX secolo, conobbe una diffusione significativa negli Anni 60 e 70. Essa distingue tre cicli vitali: fisico (23 giorni: energia, coraggio, forza), psichico (28 giorni: sensibilità, umore, creatività) e intellettuale (33 giorni: intuizione, prontezza, sintesi). Ognuno è composto da giorni positivi e di "rigenerazione". Certina fu la prima Casa orologiera a tentare di sfruttare la passione per i bioritmi, dapprima con un orologio meccanico (immagine qui sotto) e poi con un elettromeccanico.


La sequenza dei giorni buoni e meno buoni è visualizzata sulla finestra tra le ore 10 e le 2. Il colore bianco indica sempre la "rigenerazione", mentre il trend positivo è colorato: in rosso sulla curva fisica, in blu su quella psichica e in verde su quella intellettuale. Una combinazione "tutta bianca" come quella illustrata nella foto, al centro esatto della finestra, corrisponde a una giornata totalmente negativa. La finestrella a ore 3 non visualizza la data, come si potrebbe pensare, ma il giorno della settimana: il numero 7 corrisponde alla domenica.

Il movimento (sopra) è il Calibro Esa 9154, alias Dynotron: creato dal consorzio Ebauches nel 1964, fu il primo elettromeccanico gestito da un circuito transistorizzato. Robusto e abbastanza preciso, ma superato rispetto ai calibri che impiegavano un diapason (Bulova, Omega,...) al posto del bilanciere-spirale.
Al momento dell'acquisto, al compratore si chiedeva di fornire la propria data di nascita (giorno, mese, anno), indispensabile per consentire al tecnico di programmare le fasi bioritmiche. La data era stampata o incisa all'interno del fondo cassa (foto in alto), in modo che fosse possibile rimettere facilmente a punto l'orologio nel caso, per esempio, che il proprietario l'avesse lasciato fermo più di una settimana prima di sostituire la pila scarica. Se invece l'arresto si fosse limitato a qualche giorno, per riprendere il ritmo giusto sarebbe bastato correggere l'indicazione del giorno a ore 3.
L'esploso sopra illustra i componenti del dispositivo di visualizzazione, brevettato da Certina: attraverso due ruote intermedie, la ruota delle ore trasmette il proprio moto ai quattro dischi, uno per i giorni della settimana e tre per i cicli bioritmici.


Zoom in (real dimensions: 781 x 1119)La Casa aveva pensato a tutto. Se il tecnico riparatore si fosse trovato in difficoltà, malgrado le istruzioni dettagliate che accompagnavano l'esploso del dispositivo, avrebbe potuto contattare il Biorythmik Center di Basilea per richiedere la brochure di cui vedete (sopra) la prima pagina e per ottenere il calcolo dei dati necessari per la programmazione, naturalmente dopo aver fornito la data di nascita. Il Biostar elettromeccanico è rimasto in commercio per pochi anni. I movimenti al quarzo soppiantarono rapidamente gli obsoleti Dynotron e i bioritmi passarono di moda, com'è logico per una teoria che non ha un'attendibilità scientifica provata. Gli esemplari rimasti sono la testimonianza di un passato bizzarro e, forse, la dimostrazione che gli orologiai non seguono sempre i principi di una logica ferrea.

venerdì 22 luglio 2016

Museum Collection - The List (69)

CARTIER GONDOLE
1973
★★★


ENGLISH
Back to the future
The chronological list of the 100 wristwatches making up The Museum Collection book features the Gondole by Cartier at number 69. The excerpt taken from the text focuses on the launch of the Louis Cartier collection.
Click here for more infos on The Museum Collection book.
... Twelve gold models with leather straps simultaneously hit the retailers shelves. Their designs were firmly rooted in the brand's tradition, as were most of their names - Tank Normale, Tank L.C. (Louis Cartier), Santos, Vendôme, Ceinture, Fabergé, Gondole, Ellipse, Cristallor, Coussin, Baignoire, Square. With the exception of the Baignoire, they were all available both in the men's and ladies size ...
ITALIANO 
Ritorno al futuro
La lista cronologica dei 100 orologi da polso che compongono il libro The Museum Collection presenta il Gondole di Cartier al numero 69. Il brano tratto dal testo è dedicato alle origini della collezione Louis Cartier di cui fa parte.
Cliccate qui per maggiori informazioni sul libro The Museum Collection.
... Nelle vetrine dei negozi apparvero contemporaneamente dodici modelli in oro con cinturini di pelle. Il loro design attingeva abbondantemente alla tradizione del marchio, così come i loro nomi: Tank Normale, Tank L.C. (Louis Cartier), Santos, Vendôme, Ceinture, Fabergé, Gondole, Ellipse, Cristallor, Coussin, Baignoire, Square. Ad eccezione del Baignoire, erano tutti disponibili sia in formato per uomo che per signora ... 

 

giovedì 21 luglio 2016

Impotente Quarto Potere

Cos'hanno in comune fenomeni come le violenze di Colonia sulle donne, la Brexit e Trump? Nulla, a parte la dimostrazione che i media classici contano sempre meno. In Germania si sono alleati con le autorità e la polizia per insabbiare i fatti di Capodanno, ma il piano è saltato sotto la pressione delle denunce. Nel Regno Unito (e fuori) buona parte dei giornali e delle TV si sono schierati contro l'uscita dall'Europa e poi, respinti con perdite, hanno trovato una goffa giustificazione nell'insipienza di milioni di pensionati. Negli USA, Trump diventa più forte ad ogni invettiva dei mezzi d'informazione. Chi teme la sua elezione a presidente - io tra questi - può augurarsi solo che i giornalisti smettano di attaccarlo. Da cosa dipende la rivolta dell'opinione pubblica contro il quarto potere? Prima di tutto dall'avanzata dei social network. E poi, secondo me, dal fastidio diffuso per le lezioni di commentatori che spacciano per opinioni personali gli ordini di scuderia impartiti dai gruppi politici ed economici ai quali devono lo stipendio.

Altri commenti su temi d'attualità in questa pagina.

lunedì 18 luglio 2016

IWC Yacht Club


ENGLISH
This elegant sports watch of the 1960s features a stunning blue dial and the in-house self-winding movement with Pellaton system. The original bracelet made by Gay Frères is dated 1 68, meaning the first trimester of 1968.


Functions Hours, minutes, seconds, date.
Size Diameter 36 mm, thickness 11 mm. 
Case Stainless steel, screw down back. 
Movement Calibre 8541B, self-winding, 28 mm, 21 jewels, rotor winding in both directions, Glucydur screw balance, Breguet hairspring, Incabloc shock absorber, 19,800 vibrations per hour.


A page from Lancette & C. - Pagina da Lancette & C.

ITALIANO
Lo sport chic degli Anni 60 valorizzato da uno splendido quadrante blu. La cassa ospita il movimento automatico IWC di manifattura provvisto di sistema Pellaton. Il bracciale originale di fabbricazione Gay Frères è datato 1 68 (primo trimestre del 1968).


Funzioni Ore, minuti, secondi, data.
Dimensioni Diametro 36 mm, spessore 11 mm. 
Cassa Acciaio, fondo chiuso a vite. 
Movimento Calibro 8541B, automatico, 28 mm, 21 rubini, massa oscillante a carica bidirezionale, bilanciere Glucydur, spirale Breguet, antiurto Incabloc, 19.800 alternanze/ora.


giovedì 14 luglio 2016

Laco-Durowe B-Uhr



ENGLISH
A wartime watch
Laco (Lacher & Co.) was one of the five manufacturers of observer watches (Beobachtungsuhren or B-uhren) for the German Air Force (Luftwaffe) during WW2. This oversize timepiece is powered by a high grade Durowe movement featuring the hacking seconds device - operated by pulling the winding crown - and originally meant for pocket watches. The engraving on the side of the case refers to the users of this instrument, FL meaning "Flug" (Fly) and the following digits identifying the navigators. The movement's series number is repeated on the the case back.

Functions Hours, minutes, seconds, second stop. 
Size Diameter 55 mm, thickness 17 mm. 
Case Nickel-plated brass, snap-on back. 
Movement Calibre D5, 48 mm, 22 jewels, bimetallic screw balance, Breguet hairspring, 18,000 vibrations per hour.

ITALIANO
Un orologio militare

Laco (Lacher & Co.) era uno dei cinque fabbricanti di orologi di precisione (Beobachtungsuhren or B-uhren) destinati all'avazione militare tedesca (Luftwaffe) durante la Seconda guerra mondiale. Questo segnatempo di grandi dimensioni è animato da un movimento Durowe di alta qualità con funzione di arresto secondi - utilizzabile tirando la corona di carica - e progettato in origine per gli orologi da tasca. La matricola incisa sul lato della cassa si riferisce agli utilizzatori di questo strumento: FL sta per "Flug" (Volo) e le cifre successive identificano i navigatori. Il numero del movimento è replicato sul fondo della cassa.

Funzioni Ore, minuti, secondi, arresto del bilanciere. 
Dimensioni Diametro 55 mm, spessore 17 mm. 
Cassa Ottone placcato nickel, fondo chiuso a pressione. 
Movimento Calibro D5, 48 mm, 22 rubini, bilanciere bimetallico a viti, spirale Breguet, 18.000 alternanze/ora.


 

sabato 2 luglio 2016

Museum Collection - The List (66)

AUDEMARS PIGUET ROYAL OAK
1972
★★★

ENGLISH
Precious steel


The chronological list of the 100 wristwatches making up The Museum Collection book features the Royal Oak by Audemars Piguet at number 66. The excerpt taken from the text focuses on the origins of its distinctive design.
Click here for more infos on The Museum Collection book.
... Gérald Genta drew inspiration from the visor of diving-suit helmets and the way it was secured to the main body by means of eight nuts and a rubber joint. The octagonal bezel he created would be held in place by eight screws crossing the monocoque case and the joint. Two more distinctive elements appeared in Genta's design from the start: the integrated bracelet with satin-brushed links arranged in decreasing order, and the engine-turned black dial ...


ITALIANO 
Acciaio prezioso

La lista cronologica dei 100 orologi da polso che comporranno il libro The Museum Collection presenta il Royal Oak di Audemars Piguet al numero 66. Il brano tratto dal testo è dedicato alle origini del suo inconfondibile design.
Cliccate qui per maggiori informazioni sul libro The Museum Collection.
... Genta si ispirò al visore dei caschi dei palombari e al modo con cui questo era fissato al corpo principale per mezzo di otto dadi e di una guarnizione in caucciù. La sua creazione fu una lunetta ottagonale da tenere in sede mediante otto viti che attraversavano la cassa monoblocco e la guarnizione. Altri due elementi inconfondibili apparvero fin dall'inizio nel progetto di Genta: il bracciale integrato con maglie satinate disposte in ordine di taglia decrescente, e il quadrante rabescato (guilloché) ...