1.7.22

Watches of Italy, Capitolo 3


Il 24 e 25 settembre prossimi, il Museo delle Macchine Agricole “Orsi” di Tortona ospiterà la terza edizione di Watches of Italy, la mostra-mercato dedicata al talento degli italiani che operano nel mondo dell’orologeria. L’ingresso sarà libero e i visitatori potranno vedere, toccare con mano e acquistare le novità più interessanti presentate dai marchi del Made in Italy. Nel 2021 l’evento ha attirato circa 3000 visitatori, nel 2022 ci sarà un’attrazione in più: il mercatino del vintage, inserito nell’ambito della storica mostra nazionale di antiquariato Cantarà e Catanaj, che attira nella splendida Piazza Malaspina di Tortona i collezionisti e gli appassionati di oggettistica d’epoca da tutta Italia. Il comitato organizzatore pensa inoltre di proporre un forum di dibattito e confronto tra gli operatori del settore. Gli obiettivi: fare il punto della situazione italiana e internazionale, sondare i trend di mercato, provare a tratteggiare il quadro del futuro.

 

25.6.22

Vintage Press - La Suisse Horlogère (1962)


ENGLISH (il testo italiano è in fondo alla pagina)
La Suisse Horlogère was a quarterly trade magazine that usually devoted each issue to a single subject. The last issue of 1962 dealt with the different levels of testing adopted by the Swiss watchmaking industry.

The newly introduced technical control of watches met the demand for an institutional measure intended to protect the reputation of the national industry. An official body was charged to select a few watches and movements destined for export and to carry out an inspection in order to ensure that they met certain technical standards. Made compulsory for all Swiss manufacturers in January 1962, this control affected less than 1% of watches.


The testing at the Swiss Observatories of Geneva and Neuchâtel (on the left in the photo above) was related to the precision competitions held by the two institutions. The top brands and watchmakers took part in such events with specially made and adjusted movements, and turned them into celebrations of the Swiss industry, as well as into excellent marketing tools.


 
The official Swiss testing agencies had a very different task, in that no direct competition between manufacturers was involved. The submitted pieces that met the guidelines set by the agencies were issued precision certificates and could be marketed as “chronometers”.

ITALIANO
La Suisse Horlogère era una rivista specializzata trimestrale che generalmente dedicava ogni uscita a un argomento unico. L’ultimo numero del 1962 trattava i diversi livelli di controllo adottati dall’industria orologiera svizzera.
Appena entratro in vigore, il controllo tecnico degli orologi (seconda foto dall’alto) soddisfava la richiesta di una misura istituzionale finalizzata a proteggere la reputazione dell’industria elvetica. Un organo ufficiale fu incaricato di selezionare un campione di orologi e movimenti destinati all’esportazione e di analizzarne la compatibilità con determinati requisiti tecnici. Obbligatorio per tutti i fabbricanti svizzeri a partire dal gennaio del 1962, il controllo riguardava meno dell’1% dei prodotti.
I test condotti presso gli Osservatori di Ginevra e Neuchâtel (pagina di sinistra nella terza foto dall’alto) si riferivano ai concorsi di precisione organizzati dai due istituti. Alle competizioni partecipavano le marche e i tecnici più importanti, che presentavano movimenti costruiti e regolati individualmente. Queste celebrazioni pubbliche dell’industria svizzera fungevano anche da formidabie strumento promozionale.
Le agenzie ufficiali svizzere avevano un compito molto diverso, nel senso che non c’era competizione diretta tra i fabbricanti (quarta foto dall’alto). I pezzi che rimanevano entro i margini d'errore fissati dal regolamento ricevevano un certificato di precisione e potevano essere commercializzati con la denominazione di “cronometrri”.


18.6.22

Video clip - The Geneva Seal


The latest mini-documentary from 10e10.ch's YouTube channel: the oldest certification in watchmaking. Enjoy!

 

Video - Il Punzone di Ginevra


Il nuovo mini-documentario dal Canale YouTube di 10e10.ch: la storia della certificazione più antica dell'orologeria. Buona visione!


14.6.22

Orologi da polso 1960-2000

Eccola! La seconda parte dell'opera dedicata alla storia dell'orologio da polso è prenotabile visitando la pagina dedicata di amazon, con uno sconto sul prezzo di copertina
(vedi la foto qui sotto). Per saperne di più su Orologi da polso 1960-2000, clicca qui.
 

 

11.6.22

Vintage Ad - Incastar (1949)

ENGLISH (il testo italiano è sotto l'immagine)
"A revolutionary devolopment in regulation ... After the Incabloc, Universal Escapement Ltd. now offers a new and important development". Patented by Fritz Marti - inventor of the Incabloc shock absorber - the Incastar device guaranteed long-period stability to the running rate of movements.
Do you like vintage watch ads? Please visit the page about Watch Ads, my two-volume pictorial history of communication and design in 20th Century watchmaking. You can also watch the video about the publication and download a 20-page preview of Volume 1.
The vintage ads presented in this Blog are not featured in the Watch Ads books.

 

ITALIANO
"Una novità rivoluzionaria nella regolazione ... Dopo l'Incabloc, Universal Escapement SA presenta un perfezionamento nuovo e importante". Brevettato da Fritz Marti - l'inventore dell'antiurto Incabloc - il dispositivo Incastar garantiva stabilità durevole alla marcia del movimento. Il volume Orologi da polso 1900-1959 presenta un Ernest Borel equipaggiato con l'Incastar a pagina 300, illustrandone le caratteristiche.
Ti piacciono le pubblicità d'epoca? Visita la pagina su Watch Ads, la mia storia illustrata in due volumi della comunicazione e del design nell'orologeria del Novecento. Puoi anche guardare il video sull'opera e scaricare l'anteprima di 20 pagine del Volume 1.
Gli annunci pubblicitari d'epoca presentati in questo Blog non sono inseriti nei volumi Watch Ads.


5.6.22

New releases - Doxa Army

Between 1968 and 1975, Swiss Army combat divers were equipped with a Doxa Sub 300T Professional. It was the same watch as the one launched in 1967, with a few modifications meant to eliminate any risk of glare: the matte black case and insert diving bezel, and the sand-beige dial. Now the company reissues a 100 pieces edition of the model in collaboration with its partner Watches of Switzerland. The new Doxa Army features a matte black ceramic case rather than stainless-steel case blackened by oxidation of its predecessor, and a self-winding movement.

 

1.6.22

Dream watches - Patek Philippe Ref. 1436

Favoloso cronografo rattrapante del 1939. Video realizzato da Hora, Associazione Italiana di Cultori dell'Orologeria Antica con sede a Milano.


A fabulous split-second chronograph dating back to 1939. Video clip by Hora, the Milan-based Italian Association of Antique Watches Lovers (language: Italian).