lunedì 21 agosto 2017

Swatch Sistem51 - Risultato finale

È terminata la "prova su strada" dei due Swatch Irony Sistem 51. Risultato: il Dark ha un anticipo di 20 secondi rispetto al rilevamento iniziale, l'Arrow un ritardo di 9 secondi. A prima vista si direbbe che ha "vinto" quest'ultimo, ma non è così. Il Dark (a sinistra nella foto) si fa preferire per la regolarità di marcia perché il suo scarto è stato di 7 secondi il primo giorno, 6 il secondo e di nuovo 7 il terzo. L'Arrow ha avuto prestazioni più irregolari: +1" il primo giorno, -5" il secondo e di nuovo -5" il terzo.


Se si tiene presente che, come detto in precedenza, la regolazione - ovvero la fase più delicata nella fabbricazione di un orologio - è automatizzata, si può parlare di risultati in linea con le ambizioni dichiarate dalla Casa quando presentò questo movimento. Si tratta veramente di un calibro rivoluzionario? Una risposta oggettiva dovrebbe arrivare dall'ufficio brevetti: se accoglierà le 17 domande pendenti, se ne potrà dedurre che è così.
L'ampio uso della plastica e delle saldature al posto delle viti fa storcere il naso ai puristi dell'orologeria classica, così come l'impossibilità di riparare l'orologio in caso di guasto. Pareri legittimi, ma Swatch non ha quasi mai proposto prodotti convenzionali, facendo un'eccezione solo per gli automatici ETA. Secondo me il giudizio deve basarsi solo sul rapporto qualità/prezzo. Le prestazioni sono da "quasi cronometro". Il costo di 195 Euro mi sembra accettabile, anche se si potrebbe fare meglio (ovviamente la Casa cerca di recuperare al più presto le spese di Ricerca e Sviluppo).
Un cenno, per finire, sulla portabilità. Per i miei gusti (e il mio polso) l'orologio è un po' massiccio, però relativamente leggero e confortevole quando si indossa.


sabato 19 agosto 2017

Swatch Sistem51 - Rapporto intermedio

Rapporto intermedio dopo 24 ore di osservazione di due Swatch Irony Sistem51 (vedi post precedente) indossati dalle 7:40 alle 23:00 di ieri, con cambio polso (dal destro al sinistro e viceversa) a metà giornata.


Il Dark (a sinistra nella foto) accusa un anticipo di 7 secondi, l'Arrow di 1 secondo. Il calcolo tiene conto dello scarto iniziale segnalato ieri. Da questo primo rilievo si possono trarre un paio di osservazioni.
1. Le prestazioni dell'Arrow rientrano senza difficoltà nei parametri fissati dal COSC per il rilascio del certificato di precisione (-4"/+6" di scarto giornaliero), mentre il Dark ha un secondo d'anticipo di troppo. Va ricordato che i test del COSC si svolgono in laboratorio, mentre la mia è una prova "su strada".
2. La regolazione del Sistem51, benché interamente automatizzata come l'assemblaggio, non garantisce gli stessi risultati in esemplari diversi. Circostanza messa in rilievo anche dall'orologiaio ginevrino Denis Asch nell'esame del Sistem51 che trovate in questo articolo pubblicato da Europa Star nel 2014. Secondo Asch, ex dipendente Rolex, si tratta di una piccola-grande rivincita dell'uomo sulla macchina: quest'ultima non possiede la destrezza, l'esperienza, lo spirito d'osservazione di un tecnico in carne e ossa. Detto questo, ha ricordato che Swatch punta a conseguire un buon rapporto qualità/prezzo, non le vittorie nei concorsi di cronometria.

Lunedì 21 posterò il rapporto finale.

 

venerdì 18 agosto 2017

Swatch Sistem51 - Prova su strada

Alle 7:40 di oggi ho avviato un test sullo Swatch Sistem51, incuriosito dalle divergenze di opinioni che si incontrano sul web. Si va dall'esaltazione sfrenata alle stroncature senza appello. Poiché nel 90% dei casi non mi fido delle informazioni trovate in rete, in particolare di quelle diffuse nascondendosi dietro pseudonimi, ho pensato di fare da solo.
La procedura è puramente empirica. Niente cronocomparatore: non ce l'ho e non ne ho bisogno perché mi interessa la prova "sul campo", cioè al polso. Per renderla più attendibile mi servirò di DUE orologi, acquistati entrambi la settimana scorsa. In questo modo potrò confrontarli tra di loro, oltre che con il radiocontrollato al centro della foto. Porterò entrambi gli orologi per tre giorni, cambiando polso (dal destro al sinistro e viceversa) una volta al giorno. Poi li lascerò fermi fino a quando si fermano, in modo da verificare l'autonomia.


La prova ha il solo scopo di verificare se l'orologio ha un rapporto soddisfacente tra prestazioni e costo. Mi asterrò dai commenti sulla tecnica costruttiva perché non ho le competenze necessarie.
La regolazione iniziale delle lancette si è rivelata complessa, in particolare quella dei minuti, che sembra partire con qualche ritardo. Con un po' di pazienza sono riuscito a sistemarle più o meno nello stesso punto. Le lancette di riferimento rimangono comunque quelle dei secondi, e qui ho ottenuto un risultato migliore perché sono riuscito a fermarle facendole arretrare. Il test del Dark (a destra nella foto) è partito con un ritardo di 1 secondo rispetto all'orologio di riferimento, quello dell'Arrow con un anticipo di 2 secondi.
A presto per il commento sui risultati!

martedì 15 agosto 2017

A watchmaking concept store

An interesting find in Geneva city centre. The Maison de l'Horlogerie (House of Watchmaking) is not just a modern and vintage watch store - it is also a bookshop, a library, an exhibition space and a meeting point for watch enthusiasts. The current exhibition features Eberhard timepieces of the past and present.

Una scoperta interessante nel cuore di Ginevra. La Maison de l'Horlogerie (Casa dell'Orologeria) non è solo un negozio di orologi moderni e vintage: è anche una libreria, una piccola biblioteca, uno spazio espositivo e un punto d'incontro per gli appassionati. La mostra in corso presenta orologi Eberhard del passato e del presente.

lunedì 7 agosto 2017

Vintage ad - Citizen

ENGLISH
"A matter of time". This Citizen ad dating back to 1979 describes the features of the Digi-Ana quartz watch - a dual display timepiece with liquid crystal indications of the time, day, date, month and year, as well as an analog dial for a second time zone. A 1/100th second chronograph is also included. The Japanese companies were the undisputed leaders of quartz technology at the time.
Do you like vintage watch ads? Please visit the page about Watch Ads, my two-volume pictorial history of communication and design in 20th Century watchmaking.
Click here to display and download a 20-page preview del Volume 1.
Please note that the vintage ads presented in this Blog are not featured in the Watch Ads books.


ITALIANO
"Questione di tempo". Questo annuncio Citizen del 1979 descrive le caratteristiche dell'orologio al quarzo Digi-Ana, segnatempo con doppia affissione: il display a cristalli liquidi visualizza l'ora, il giorno, la data, il mese e l'anno; il quadrante analogico può essere usato per un secondo fuso orario. Il modello dispone anche di un cronografo al centesimo di secondo. In quel periodo, le Case giapponesi erano leader incontrastate della tecnologia elettronica.
Ti piacciono le pubblicità d'epoca? Visita la pagina su Watch Ads, la mia storia illustrata in due volumi della comunicazione e del design nell'orologeria del Novecento.
Clicca qui per visualizzare e scaricare un'anteprima di 20 pagine del Volume 1.
Gli annunci pubblicitari d'epoca presentati in questo Blog non sono inseriti nei volumi Watch Ads.


 

mercoledì 2 agosto 2017

Fidea chronograph


ENGLISH
Wuilleumier, Baumann et Cie. from Tramelan registered the Fidea trademark and subsequently sold it to Nicolet Watch, another company located in Tramelan. This monopusher chronograph dating back to the early 1930s is fitted with a column-wheel caliber by the raw movement manufacturer Landeron. Its enamel dial features an outer telemeter scale and a spiral-shaped tachymeter scale, as well as the attractive Breguet numerals and hands.
Functions Hours, minutes, seconds, chronograph with 30-minute register.
Size Diameter 39 mm, thickness 12 mm.
Case Stainless steel, snap-on back.
Movement Caliber Landeron, diameter 35 mm, thickness 6.25 mm, 17 jewels, monometallic screw balance, flat hairspring, 18,000 vibrations per hour.


ITALIANO 
Wuilleumier, Baumann et Cie. di Tramelan, registrò il marchio Fidea e in seguito lo cedette a Nicolet Watch, un'altra ditta di Tramelan. Questo cronografo monopulsante dei primi Anni 30 è animato da un calibro con ruota a colonne prodotto dallo specialista Landeron. Il quadrante smaltato presenta una scala telemetrica esterna e una tachimetrica a spirale, oltre agli attraenti indici e lancette Breguet.
Funzioni Ore, minuti, secondi, cronografo con contatore a 30 minuti.
Misure Diametro 39 mm, spessore 12 mm.
Cassa Acciaio, fondo chiuso a pressione.
Movimento Calibro Landeron, diametro 35 mm, spessore 6,25 mm, 17 rubini, bilanciere monometallico a viti, spirale Breguet, 18.000 alternanze/ora.