venerdì 11 ottobre 2019

Vintage Watch Fairs - Basel (1932)


ENGLISH (il testo italiano è in fondo alla pagina)
The picture above brings us back to 1932 and the second edition of the Basel Watch Fair. This booth showcased the products of the Watchmakers Community (Collectivité des fabricants d’horlogerie) from La Chaux-de-Fonds, an influential group that included fifty manufacturers and accounted for half the national output.
The talk of the town was about two kinds of timepieces in particular – the digital models (above) that enjoyed a growing popularity after their launch in 1931, and a couple of newly patented automatics, among which the Wig-Wag (below).
 
ITALIANO
La foto in alto ci porta indietro nel tempo fino al 1932 e alla seconda edizione della Fiera di Basilea. Questo stand esponeva i prodotti della Comunità dei Fabbricanti (Collectivité des Fabricants d’horlogerie) di La Chaux-de-Fonds, importante gruppo che riuniva cinquanta aziende e rappresentava metà della produzione nazionale.
Le novità sulla bocca di tutti erano due orologi in particolare: i digitali (foto al centro) che godevano di crescente popolarità dopo il loro debutto nel 1931 e un paio di automatici appena brevettati, tra i quali il Wig-Wag (sopra).


lunedì 7 ottobre 2019

Vintage Press - Journal Suisse d'Horlogerie (1967)


ENGLISH (il testo italiano è in fondo alla pagina)
The cover of this magazine dating back to 1967 features a view of Basel exhibition center, the venue of the Swiss Watch Show since the early 1930s. As the official publication of the event, the Journal Suisse d’Horlogerie (Swiss Watchmaking Magazine) publishes a full 20 pages guide for professional visitors that includes the list of exhibitors and their stands’ location.

The editorial deals with a statement made in 1966 by Mr Yamada, Citizen’s chairman, according to which Japan will become the world’s top watch manufacturing country in five years’ time. Should Switzerland worry about its Asian competitor? Yes and No is the answer. The current growth rhythm suggests that the five-year goal is unrealistic. As for the future, it will depend on research, development and marketing. (Japan will indeed get the top rank in 1977, only to lose it to Hong Kong one year later).

The section about selling techniques features the second instalment of what we would now call the buyer’s FAQs and the relevant answers. The main subjects are the watches’ accuracy and price, but topics such as the luminescent dials, shock absorbers and guarantee certificates are also dealt with.


Shopwindows being essential points of attraction for potential customers, the magazine offers a few tips on how to set them up. The wrong way to do that is found at the top left of the page. The two drawings on the right-hand side feature nice-looking stores.   

ITALIANO
Sulla copertina di questa rivista del 1967 troviamo una panoramica del centro espositivo di Basilea, sede della Fiera svizzera dell’orologeria fin dall’inizio degli Anni 30. Organo ufficiale della manifestazione, il Journal Suisse d’Horlogerie (Rivista svizzera dell’orologeria) pubblica una guida di 20 pagine destinata ai visitatori professionali, comprendente la lista degli espositori e l’ubicazione dei rispettivi stand.
L’editoriale (seconda foto dall’alto) è dedicato a una dichiarazione resa nel 1966 da Eiichi Yamada, presidente di Citizen, secondo la quale il Giappone diventerà il primo produttore mondiale d’orologi nel giro di cinque anni. La Svizzera deve preoccuparsi del suo concorrente asiatico? Sì e No, è la risposta. L’attuale ritmo di crescita sembra indicare che l’obiettivo dei cinque anni non è realistico. In quanto al futuro, dipenderà da fattori come la ricerca, lo sviluppo e il marketing. (nel 1977 il Giappone diventerà davvero il numero 1 mondiale, ma perderà il primato un anno dopo a favore di Hong Kong, ndr).
Nella sezione sulle tecniche di vendita (terza foto dall'alto) troviamo la seconda puntata di quelle che al giorno d’oggi chiameremmo le FAQ (domande frequenti) del compratore e le relative risposte. I temi principali sono la precisione e il prezzo degli orologi, ma c’è spazio anche per argomenti come i quadranti luminescenti, i dispositivi antiurto e i certificati di garanzia.
Visto che la vetrina è un richiamo importante per i potenziali compratori, la rivista offre qualche consiglio sull’allestimento. In alto a sinistra (foto in basso) c’è un esempio da non seguire. I due disegni sulla destra mostrano punti vendita attraenti.

 

giovedì 3 ottobre 2019

Vintage Ads - Alpina (1939)

ENGLISH (il testo italiano è sotto l'immagine)
"A waterproof watch that has proven its worth – Water resistant – Incabloc shock absorber – Antimagnetic - Stainless steel". In the 1930s, humidity was still a major concern for watchmakers. Having started production of watertight timepieces as early as in 1928, Alpina was more experienced than most competitors in the field. This ad features the Alpina 4 model, a sports watch that offered protection against water, as well as shocks, magnetic fields and rust. Moreover, its case was fitted with the recently introduced spring lugs that made strap changing easier.              
Do you like vintage watch ads? Visit the page about Watch Ads, my two-volume pictorial history of communication and design in 20th Century watchmaking. You can also watch the video about the publication and download a 20-page preview of Volume 1. The vintage ads presented in this Blog are not featured in the Watch Ads books.

 
ITALIANO
“Un orologio impermeabile che ha dimostrato la propria validità – Tenuta stagna – dispositivo antiurto Incabloc – Antimagnetico Inossidabile”. Negli Anni 30, l’umidità era ancora una preoccupazione significativa per i fabbricanti d’orologi. Avendo avviato la produzione di orologi impermeabili fin dal 1928, in questo ambito Alpina vantava un’esperienza superiore a quella di molti concorrenti. Questo annuncio presenta il modello Alpina 4, orologio sportivo protetto non solo contrro l’acqua ma anche contro gli urti, i campi magnetici e la ruggine. Inoltre, le anse erano provviste di barrette a molla, invenzione recente che agevolava la sostituzione del cinturino.   
Ti piacciono le pubblicità d'epoca? Visita la pagina su Watch Ads, la mia storia illustrata in due volumi della comunicazione e del design nell'orologeria del Novecento. Puoi anche guardare il video sull'opera e scaricare l'anteprima di 20 pagine del Volume 1.
Gli annunci pubblicitari d'epoca presentati in questo Blog non sono presentati nei volumi Watch Ads.