lunedì 13 gennaio 2020

Vintage movements - Peseux (1950s)


ENGLISH (il testo italiano è in fondo alla pagina) 
Peseux was a raw movement (ébauches) manufacturer founded in 1923 by Charles Berner in the namesake village Peseux (Canton of Neuchâtel). In 1933, as its annual output reached over 215,000 pieces and its workforce consisted of 76 people, the company became a part of the Ebauches SA group.



This transparent plastics display dating back to the 1950s was meant for Peseux agents who travelled to meet their customers, namely the purchasing managers of watchmaking concerns, and show them the latest products.


The selection seen here features both shaped and round movements, allowing for the production of timepieces ranging from the small rectangular models for ladies to the ultra-thin watches for men. The movements’ diameters are listed in lignes (the triple apostrophe symbol), a centuries-old unit of measurement equivalent to 2.26 mm.

  

The best known round movement by Peseux was the 12 ½-ligne Caliber 260. It equipped the Chronometers made by Ulysse Nardin, which took part in several Neuchâtel Observatory accuracy contests, winning a third (1955) and a second (1958) place.           

ITALIANO
Peseux era un fabbricante di movimenti grezzi (ébauches) fondato nel 1923 da Charles Berner nella località omonima del Canton Neuchâtel. Nel 1933, quando entrò nel gruppo Ebauches SA, aveva una produzione annuale superiore a 215.000 pezzi e dava lavoro a 76 dipendenti.
Questo espositore di plastica trasparente era destinato agli agenti di Peseux che viaggiavano per incontrare i clienti, in particolare i responsabili acquisti delle Case orologiere, e mostrare loro le ultime novità. Nella gamma presentata qui appaiono movimenti di forma e rotondi grazie ai quali si potevano produrre orologi che andavano dai modelli rettangolari per signora agli ultrapiatti per uomo. Il diametro dei movimenti è espresso in linee (il simbolo del triplo apostrofo), antica unità di misura equivalente a 2,26 mm. 
Il movimento rotondo più noto era il Calibro 260 (vedi immagine qui sopra) da 13 ½ linee, che equipaggiava i cronometri Ulysse Nardin. Quest’ultima partecipò più volte ai concorsi di precisione dell’Osservatorio di Neuchâtel, conquistando un terzo (1955) e un secondo (1958) posto.


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