mercoledì 22 maggio 2019

La statua e l'orologio


Tra i passeggeri in attesa del tram presso una fermata del centro di Ginevra c’è questo signore elegante e silenzioso, che tollera con pazienza gli eventuali ritardi e l’oltraggio dei vandali che gli imbrattano il bavero della giacca. Ha nervi d’acciaio, anzi di bronzo come tutto il resto: il cappello, gli occhiali, la giacca, la cravatta, i pantaloni, le scarpe…


... e l'orologio. Pensavo si trattasse di qualcosa di generico, mentre mi avvicinavo per guardare meglio. Invece avevo sottovalutato lo scultore e la sua attenzione per il dettaglio. L'orologio è il riconoscibilissimo Royal Oak di Audemars Piguet. Inaudito: una creatura della Vallée de Joux celebrata a casa di Patek Philippe, Rolex e Vacheron Constantin!
Scherzi a parte, la statua - una delle tre esposte presso la fermata di Plainpalais, tutte create da Gérald Ducimitière e inaugurate nel 1982 - si ispira a un personaggio reale quanto l'orologio che - evidentemente - amava indossare: André L'Huillier, importante collezionista ginevrino e mecenate d'artisti, scomparso nel 1998.


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