martedì 21 gennaio 2020

Watches & Cars - Rolex Day-Date / Jaguar E-Type

ENGLISH (il testo italiano è in fondo alla pagina)


This 1:18 diecast model reproduces the Jaguar E-Type, an icon of the motoring world since its launch in 1961. The British sports car boasted a unique combination of  beauty, high performance and competitive pricing.


Enzo Ferrari, someone who knew a bit about automobiles, called it “the most beautiful car ever made”. The New York MOMA (Museum Of Modern Art) included it in its permanent design collection, one of only six automobiles to receive the distinction.


Which watch would the lucky owner of this beauty have worn in the early 1960s? The Rolex Day-Date seems an appropriate pairing, as its popularity among well-to-do jet-setters was unmatched by any other timepiece at the time.


Perhaps our fictional Jag driver was not a show-off kind of guy, so he replaced the President gold bracelet with a less flashy lizard strap. On the other hand, he was keen on originality. When he ordered a Day-Date from his Rolex agent, he asked for a distinctive dial with linen finish rather than the standard smooth surface. Its whiteness-enhancing effect proved especially impressive as he wore his brand new timepiece while sitting at the wheel of his convertible in sunny days.


While the foregoing is a debatable figment of my fantasy, no doubts can be raised about the nationality of the timepiece’s owner. The name of the day proves that he was Italian – possibly an Italian lover of British sports cars?
The Day-Date is a Ref. 1803 dating back to 1963. Its movement is the chronometer-grade Caliber 1556, which brought about a few changes on its predecessor (1555): the updated rotor design, higher frequency and instantaneous date change.  

ITALIANO
Questo modellino metallico in scala 1:18 riproduce la Jaguar E-Type, icona dell’automobilismo fin dal lancio nel 1961. La vettura sportiva britannica vantava una combinazione unica di estetica, prestazioni e prezzo competitivo. Enzo Ferrari, uno che aveva qualche conoscenza in materia, la definì “l’auto più bella di tutti i tempi”. Il Museo d’Arte Moderna (MOMA) di New York l’ha inserita nella sua collezione permanente dedicata al design, un onore riservato ad appena sei automobili.
Quale orologio avrebbe indossato il fortunato proprietario di questo capolavoro nei primi Anni 60? Il Rolex Day-Date sembra un abbinamento adeguato, visto che la sua popolarità tra i facoltosi membri del jet-set non aveva rivali in alcun altro segnatempo. Forse il possessore della Jaguar in questione non amava l’ostentazione e per questo sostituì il bracciale d’oro President con un cinturino di lucertola meno vistoso. D’altra parte ci teneva all’originalità. Quando ordinò un Day-Date presso il suo agente Rolex, chiese un quadrante con finitura a “tessuto” al posto della classica superficie liscia. L’effetto d’accentuazione del colore bianco candido ottenuto mediante questa lavorazione risultò particolarmente gradevole nelle giornate di sole, quando il nostro protagonista immaginario indossava l’orologio nuovo mentre si trovava al volante della sua cabriolet.
Mentre quanto ho raccontato finora è solo un discutibile frutto della mia fantasia, non si possono nutrire dubbi sulla nazionalità del proprietario dell’orologio. Il nome del giorno prova che era italiano: forse un italiano amante delle vetture sportive britanniche?
Il Day-Date è una Ref. 1803 del 1963. Il movimento di qualità cronometrica è il Calibro 1556, che introdusse alcune modifiche rispetto al predecessore (1555): il design aggiornato della massa oscillante, la frequenza più elevata e il cambio istantaneo della data.


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