mercoledì 15 aprile 2020

The Pulsar is back



ENGLISH (il testo italiano è in fondo alla pagina)
The first-ever smart watch is back. Hamilton has issued a reedition of the Pulsar fifty years after its launch.


With its LED (Light Emitting Diodes) display and red numerals, the world’s first “solid state” timepiece (see above) revolutionized the way of telling the time.


My book The Museum Collection features four pages (198-201) about its history and specs. Click here to watch the full box & papers that came with the timepiece in the 1970s. The emergence of LCD (Liquid Crystal Display) technology, with its lower energy consumption, doomed the Pulsar to a quick decline – production was discontinued in 1977.


The new Pulsar is called PSR, as the original brand name is owned by Seiko. Developed in conjunction with Asulab – a sister company of Hamilton in the Swatch Group – the module features a hybrid display system combining reflective LCD technology and emissive OLED (organic light-emitting diode) technology that works in the dark. As very little energy is demanded, the manufacturer guarantees a five-year autonomy – the original Pulsar required a battery change after six months.
The models of the 1,970-piece limited edition with yellow PVD-coated case and bracelet cost CHF 995. The unlimited steel models cost CHF 745. They will both hit the shelves next month.

ITALIANO
Torna il primo smart watch della storia. Hamilton ha presentato una riedizione del Pulsar a 50 anni dal lancio (foto in alto e qui sopra). Con il suo display LED (diodi elettroluminescenti) e le cifre rosse, il primo segnatempo del mondo senza parti meccaniche in movimento (foto al centro) rivoluzionò la tecnica di visualizzazione del tempo. Il mio libro The Museum Collection dedica quattro pagine (298-301) alla sua storia e alle sue caratteristiche. Clicca qui per guardare la scatola e i documenti che accompagnavano l'orologio negli Anni 70. L’avvento della tecnologia LCD (cristalli liquidi), con il suo consumo d’energia molto inferiore, condannò il Pulsar a un rapido declino: la produzione fu sospesa nel 1977.
Il nuovo Pulsar si chiama PSR, in quanto il marchio originale appartiene a Seiko. Sviluppato in collaborazione con Asulab – una controllata del Gruppo Swatch come Hamilton – il modulo utilizza una modalità di visualizzazione ibrida che coniuga la tecnologia riflettente LCD con la tecnologia emissiva OLED (diodi elettroluminescenti organici), visibile al buio. Il consumo d’energia estremamente ridotto consente di garantire cinque anni d’autonomia: nel Pulsar originale bisognava cambiare le due pile dopo sei mesi.
I modelli della serie limitata a 1970 pezzi hanno cassa e bracciale rivestiti di PVD dorato e costano 995 franchi svizzeri. La versione illimitata d’acciaio costa 745 franchi. Arriveranno sul mercato il mese prossimo.


Nessun commento:

Posta un commento