3.11.20

Novità - Ferdinand Berthoud Chronomètre FB 2RE

La Casa di Fleurier partecipa al Grand Prix d’Horlogerie de Genève (GPHG), categoria “cronometria”, con un orologio di precisione dotato di remontoir d’égalité. ll dispositivo, insieme con la coppia fuso-catena e il bilanciere a inerzia variabile, ha lo scopo di fornire la massima regolarità alla distribuzione dell’energia proveniente dalla molla del bariletto. Le agenzie ufficiali di controllo (COSC) e il Fleuritest di Fleurier ne hanno certificato le prestazioni: 0,5 secondi di scarto in 24 ore, con differenze quasi impercettibili tra i momenti della giornata.


 

2.11.20

Fred


Strana coincidenza. Nel giorno in cui un politico ci ricorda che gli anziani “non sono indispensabili allo sforzo produttivo del Paese”, la morte di un ultranovantenne inglese mi colpisce come un pugno nello stomaco. Si chiamava Fred Glover e in questa foto è ritratto insieme con me all’ingresso del Museo della Batteria di Merville (Normandia, Francia). Fred era uno degli ospiti immancabili, forse il più amato, delle celebrazioni che si tenevano tutti gli anni e – spero – riprenderanno dopo l’annullamento forzato del 2020. Ospite d’onore come gli altri veterani che compivano la traversata della Manica, intorno al 6 giugno, per ricordare un altro 6 giugno. Nel 1944 Fred era uno delle centinaia di paracadutisti ventenni, stipati dentro aerei e alianti, che si preparavano a saltare letteralmente nel buio, in territorio nemico, apripista di un’invasione passata alla storia con il nome di D-Day. Il racconto delle sue vicissitudini è qui.
In seguito, i suoi viaggi in Francia sono cambiati. Ad attenderlo non erano più la contraerea e le mitragliatrici pesanti ma l’affetto e la gratitudine di chi faceva la coda per scambiare due parole con lui e con gli altri Padri – poi Nonni – della Libertà. Queste attenzioni gli piacevano e lui faceva di tutto per meritarle. Disponibile, sorridente, simpatico e soprattutto modesto come solo i veri grandi sanno essere.
La foto fu scattata dopo che gli avevo parlato del mio progetto: un romanzo ispirato all’operazione in cui molti dei suoi commilitoni trovarono la morte. Ero preoccupato. Come affrontare l’argomento, visto che non mi conosceva? Come avrebbe giudicato l’idea del passaggio dalla realtà alla narrativa? L’avrebbe trovata offensiva? Lo seguii dentro un tendone allestito per la vendita di cappellini, magliette, portachiavi e altri souvenirs, fonte di finanziamento indispensabile per il Museo. Lo osservai mentre contemplava una scatola di soldatini. Stavo finalmente per rivolgergli la parola quando lo avvicinò una ragazza. Ecco una che ha più coraggio di me, pensai. Mi sbagliavo. Dopo i saluti la ragazza ammutolì e Fred, abituato com’era alle raffiche di domande dei visitatori, sembrò perplesso. “Mi voleva dire qualcosa?”, chiese dopo qualche secondo di silenzio. E lei, abbassando lo sguardo: “No. Solo ringraziarla di avermi stretto la mano”.
Quando si allontanò mi feci avanti. Fred fu gentile, raccomandandomi solo di rispettare la verità storica. Lo rassicurai. Ero lì per quello. Dopo aver studiato i libri volevo visitare i luoghi e incontrare chi, come lui, era presente.
L’ho incontrato diverse volte, negli anni successivi, ma faticavo a conversare con lui. Un po’ per timidezza ma soprattutto per una forma di timore reverenziale. Le interviste ai numeri 1 dello sport non mi hanno mai creato problemi. In fondo sono solo giovani di talento, più o meno intelligenti o viziati. Fred rappresentava la Storia, la Libertà, il Coraggio. Era difficile trattarlo come uno qualunque.
La sua stretta di mano rimarrà tra i ricordi più importanti del sottoscritto e, ne sono certo, di quella ragazza francese. Addio Fred. E soprattutto: grazie.
 
 

30.10.20

Vintage timepieces - Citizen Chronograph (1970s)


ENGLISH  
Introduced in 1970, the Citizen Automatic Chronographs hit the shelves one year after the models by Seiko, its main competitor on the Japanese and international market. Both manufacturers chose the vertical clutch rather than the horizontal clutch used by conventional Swiss chronographs. The latter consists of at least three toothed wheels, while the Japanese solution does not require any additional transmission systems, thus lowering wear associated with friction. Unlike the Seiko movements, the Citizen 8100A Caliber features the manual winding function. At the time of release, it was the world’s flattest self-winding chronograph. The record stayed unbeaten until 1987.
Functions Hours, minutes, seconds, day, date, flyback chronograph, 30-minute register.
Size 43 x 37 mm, height 12 mm.
Case Black-coated metal, screw-down back.
Movement Caliber 8100A, self-winding, diameter 27 mm, height 5.8 mm, 23 jewels, central rotor winding in both directions, monometallic screwless balance, flat hairspring, shock absorber, 28,800 vibrations per hour. 
 

ITALIANO

Presentati nel 1970, i cronografi automatici Citizen arrivarono nei negozi un anno dopo quelli prodotti da Seiko, principale concorrente sui mercati giapponese e internazionale. Entrambi i fabbricanti preferirono l’innesto verticale all’innesto orizzontale adottato dai cronografi svizzeri convenzionali. Quest’ultimo consiste di almeno tre ruote dentate, mentre i brevetti giapponesi non richiedono sistemi di trasmissione aggiuntivi e limitano così l’usura dovuta agli attriti. Al contrario dei movimenti Seiko, il Citizen 8100A possiede la funzione di carica manuale. All’epoca del lancio, era il movimento cronografico automatico più sottile del mondo: un record imbattuto fino al 1987. 
Funzioni Ore, minuti, secondi, giorno, data, cronografo flyback, contatore a 30 minuti.
Dimensioni 43 x 37 mm, spessore 12 mm.
Cassa Metallo con rivestimento nero, fondo d’acciaio chiuso a vite.
Movimento Calibro 8100A, automatico, diametro 27 mm, spessore 5,8 mm, 23 rubini, rotore centrale a carica bidirezionale, bilanciere monometallico anulare, spirale piana, dispositivo antiurto, 28.800 alternanze/ora.
 
 

22.10.20

Vintage timepieces - Omega Seamaster 120 (1960s)



ENGLISH
Launched in 1966, the Seamaster 120 was the small brother of the Seamaster 300, in that it offered a thinner and less extreme alternative to the growing public of diver watches lovers. The model was available in two versions: manual winding without date and Automatic with date.


Reference ST135.027 
Functions Hours, minutes, seconds. 
Size Diametre 36 mm, thickness 9 mm. 
Case Stainless steel, screw-down back. 
Movement Calibre 601, manual winding, 27.9 mm, 17 jewels, screwless Glucydur balance, flat hairspring, Incabloc shock absorber, 19,800 vibrations per hour.


ITALIANO 
Lanciato nel 1966, il Seamaster 120 era il fratello minore del Seamaster 300, nel senso che offriva un'alternativa più sottile e meno "estrema" al pubblico crescente degli appassionati di orologi subacquei. Il modello era disponibile in due versioni: a carica manuale senza data e automatico con data.


Referenza ST 135.027 
Funzioni Ore, minuti, secondi. 
Misure Diametro 36 mm, spessore 9 mm. 
Cassa Acciaio, fondo chiuso a vite.
Movimento Calibro 601, carica manuale, 27,9 mm, 17 rubini, bilanciere Glucydur senza viti, spirale piana, antiurto Incabloc, 19.800 alternanze/ora.


The picture above shows this same watch above the page of the 1967 Omega catalog featuring the Seamaster 120 collection.
La foto sopra mostra questo stesso orologio appoggiato sulla pagina del catalogo Omega del 1967 che presenta la collezione Seamaster 120. 
    

18.10.20

Novità - Memphis Belle Predator Heritage Black Sea

 

Prossimo al debutto, il modello avrà una cassa di bronzo annerita chimicamente e un movimento manuale sviluppato a Grenchen (Svizzera) partendo dall’Unitas 6497-2. Le differenze rispetto alla meccanica originale sono numerose: i ponti separati, la funzione d’arresto del bilanciere a corona estratta, la regolazione a collo di cigno, il rivestimento PVD nero, la decorazione a côtes de Genève curve, il bilanciere con bracci ricurvi riconducibile a un brevetto di Einstein. Il quadrante riporterà il logo della X Flottiglia M.A.S. e una decorazione ispirata alle sue imprese.

 

 

14.10.20

Vintage ads - Cortébert (1939)

ENGLISH (il testo italiano è in fondo alla pagina) 
"Art and technology". Based in the namesake village of the Bern Canton, Cortébert designed and manufactured the movements of its own timepieces. The case of this one features fancy hooded lugs.
Do you like vintage watch ads? Visit the page about Watch Ads, my two-volume pictorial history of communication and design in 20th Century watchmaking. You can also watch the video about the publication and download a 20-page preview of Volume 1.
The vintage ads presented in this Blog are not featured in the Watch Ads books.



ITALIANO
 
“Arte e tecnica". Attiva nell'omonima località del Canton Berna, Cortébert era una manifattura che progettava e fabbricava i movimenti dei suoi orologi. La cassa di questo esemplare si caratterizza per le elaborate anse "coperte".
Ti piacciono le pubblicità d'epoca? Visita la pagina su Watch Ads, la mia storia illustrata in due volumi della comunicazione e del design nell'orologeria del Novecento. Guarda il video sull'opera e scarica l'anteprima di 20 pagine del Volume 1.  
Gli annunci pubblicitari d'epoca che vedi in questo Blog non sono presentati nei volumi Watch Ads.

 

4.10.20

New releases – Frederique Constant Highlife Heart Beat

The new collection revisits the iconic design of the first Heart Beat timepiece, which reveals the inner workings of its movement at midday, and brings it into the 21st century. Located at the pole of the globe decoration on the dial, the aperture is finished with three luminescent hands. You can look straight into the automatic FC-310 caliber with power reserve of 38 hours, from both front and back through the sapphire crystal.