giovedì 30 aprile 2020

New Releases - A. Lange & Söhne Odysseus



The Odysseus now comes in white gold with an integrated rubber or leather strap. The timepiece with the large-format date and day display and a water-resistant case features a grey dial with a special surface structure for a textured effect.


The watch is powered by the L155.1 Datomatic manufacture caliber, whose balance wheel beats at a frequency of 28,800 semi-oscillations per hour (4 hertz). Recessed poising screws minimise air turbulence that could affect the rate. The movement has a maximum power reserve of 50 hours. The skeletonised and partially black-rhodiumed central rotor with a centrifugal mass in platinum assures dependable energy delivery.


domenica 26 aprile 2020

Vintage movements - FHF (1960s)

ENGLISH (il testo italiano è in fondo alla pagina) 
Having been founded in 1793, the Fabrique d’Horlogerie de Fontainemelon (FHF) was the world’s oldest raw movement (ébauches) manufacturer. In 1926, it was a founding member of the Ebauches SA holding, along with two companies from Grenchen: AS (A. Schild) and A. Michel. In 1950, no less than 65 manufacturers – among which ETA – had joined the group.


This transparent plastics display dating back to the early 1960s was meant for FHF agents who travelled to meet customers, namely the purchasing managers of watchmaking concerns, and show them the latest products. The selection seen here features four round movements of identical size.


The self-winding Caliber 65 “Fontomatic”, introduced in 1959, was the most distinctive and innovative FHF product of the time, as it used a rotor running on a circular toothed arc at the movement’s edge rather than the usual central rotor mounted on an arbor. A few years later, this design inspired the creation of ultra-thin automatic movements by Jaeger-LeCoultre and Patek Philippe.           

ITALIANO
Fondata nel 1793, la Fabrique d’Horlogerie de Fontainemelon (FHF) era il più antico costruttore di movimenti grezzi (ébauches) nel mondo. Nel 1926, fu tra i fondatori della holding Ebauches SA insieme con due ditte di Grenchen: A. Schild (AS) e A. Michel. Nel 1950, del gruppo facevano parte ben 65 società, fra le quali ETA.


Questo espositore di plastica trasparente dei primi Anni 60 era destinato agli agenti di FHF che viaggiavano per incontrare i clienti, in particolare i responsabili acquisti delle Case orologiere, e mostrare loro le ultime novità. Nella gamma presentata qui appaiono quattro movimenti rotondi di misura identica.


Il Calibro 65 automatico “Fontomatic”, creato nel 1959, era il prodotto più inconfondibile e innovativo offerto dalla Casa in quel periodo. Lo caratterizzava l’impiego di un rotore montato su cuscinetti a sfera che oscillava sopra un arco dentato circolare posizionato nel perimetro del movimento, al posto del classico rotore centrale montato su un albero. Alcuni anni più tardi, questa soluzione ispirò la creazione dei movimenti automatici ultrapiatti Jaeger-LeCoultre e Patek Philippe.


mercoledì 22 aprile 2020

Vintage ads - Seiko (1952)

ENGLISH (il testo italiano è sotto la foto)
What makes this ad especially interesting is its release year. In 1952, when The Eastern Jeweller and Watchmaker magazine published it, Seiko timepieces were unknown in Europe. They only reached the Old Continent in 1964, when marketing started through a number of Scandinavian stationery shops (!). As shown by the text, the company’s clocks featured the “Seikosha” trademark, whilst wrist watches were signed “Seiko”.
Do you like vintage watch ads? Visit the page about Watch Ads, my two-volume pictorial history of communication and design in 20th Century watchmaking. You can also watch the video about the publication and download a 20-page preview of Volume 1.
The vintage ads presented in this Blog are not featured in the Watch Ads books.

ITALIANO
A rendere particolarmente interessante questo annuncio è la data di pubblicazione. Nel 1952, quando apparve su The Eastern Jeweller and Watchmaker magazine, gli orologi Seiko erano sconosciuti in Europa. Raggiunsero il Vecchio Continente solo nel 1964, quando la distribuzione cominciò nei Paesi scandinavi, attraverso le cartolerie (!). Come evidenziato dal testo, le sveglie della Casa portavano il marchio “Seikosha”, mentre gli orologi da polso erano firmati “Seiko”.  
Ti piacciono le pubblicità d'epoca? Visita la pagina su Watch Ads, la mia storia illustrata in due volumi della comunicazione e del design nell'orologeria del Novecento. Guarda il video sull'opera e scarica l'anteprima di 20 pagine del Volume 1. 
Gli annunci pubblicitari d'epoca che vedi in questo Blog non sono presentati nei volumi Watch Ads.


lunedì 20 aprile 2020

Watches & Wonders

ENGLISH (il testo italiano è sotto l'immagine)
Watches & Wonders is the name of the Watch Show that will host Patek Philippe, Rolex, Cartier and several other brands next year in Geneva. Preparations include the creation of a new online platform whose launch is scheduled on 25 April al 12:00 pm CET. Its contents feature the coverage of the new releases and trends for 2020, product launches, expert analyses, interviews with industry insiders.


ITALIANO
Si chiama Watches & Wonders la fiera ginevrina che nel 2021 ospiterà gli stand di Patek Philippe, Rolex, Cartier e numerose altre Case. Tra i preparativi si segnala la creazione di una nuova piattaforma online il cui lancio è fissato per il 25 aprile alle 12:00. Il visitatore vi troverà articoli sulle novità e le tendenze del 2020, recensioni di prodotti, analisi di esperti, interviste con gli addetti ai lavori.


sabato 18 aprile 2020

Once upon a time in Basel(world)

ENGLISH (il testo italiano è sotto la foto) 
Has the departure of Rolex and Patek Philippe, along with Chanel and Chopard, dealt the final blow to the already struggling Baselworld watch show? This is the question everybody is asking these days. Let’s think positive and hope the happy moments of the past will be back again. Here is one of them - a picture from 1960 featuring the Omega and Rolex stands. They look tiny by modern-day standards, exactly as watches of the same period look small as compared to contemporary models. Each epoch has its own perception of size ...


ITALIANO 
La partenza di Rolex e Patek Philippe, insieme con Chanel e Chopard, sarà il colpo di grazia per una Baselworld già in difficoltà? È ciò che si chiedono tutti in questi giorni. Proviamo a pensare positivo e a sperare che tornino presto i momenti felici del passato. Eccone uno in questa foto del 1960 che ritrae gli stand Omega e Rolex. Sembrano minuscoli in rapporto alle consuetudini di oggi, così come gli orologi dello stesso periodo appaiono piccoli se messi a confronto con quelli attuali. Ogni epoca ha la sua percezione delle misure...


giovedì 16 aprile 2020

Comunicazione di servizio

In questi giorni ho ricevuto diverse richieste da lettori che vorrebbero acquistare uno dei libri sugli orologi di cui sono autore e non riescono a farlo. Naturalmente anche la distribuzione dei prodotti editoriali subisce le conseguenze della pandemia. Questa la situazione attuale dei canali di vendita.


Librerie – Le date delle riaperture variano da regione a regione. Il mio consiglio è di informarsi nella zona in cui si risiede e provare a ordinare i libri che interessano presso i punti vendita aperti. Nei giorni scorsi 150 librerie indipendenti hanno annunciato che per il momento non riaprono perché non sono in grado di garantire la sicurezza dei dipendenti e dei clienti.
Online – Venerdì scorso Amazon ha annunciato che garantisce solo la consegna dei beni di prima necessità. I libri sono esclusi a tempo indeterminato. Le catene Feltrinelli e Coop si riservano di decidere sulla riapertura dopo aver valutato i provvedimenti da adottare per garantire la sicurezza.
Quando riprenderà l’attività normale i libri saranno disponibili senza limitazioni, con la probabile eccezione di uno: Lancette & C. è in via di esaurimento, ne rimane qualche decina di copie.


mercoledì 15 aprile 2020

The Pulsar is back



ENGLISH (il testo italiano è in fondo alla pagina)
The first-ever smart watch is back. Hamilton has issued a reedition of the Pulsar fifty years after its launch.


With its LED (Light Emitting Diodes) display and red numerals, the world’s first “solid state” timepiece (see above) revolutionized the way of telling the time.


My book The Museum Collection features four pages (198-201) about its history and specs. Click here to watch the full box & papers that came with the timepiece in the 1970s. The emergence of LCD (Liquid Crystal Display) technology, with its lower energy consumption, doomed the Pulsar to a quick decline – production was discontinued in 1977.


The new Pulsar is called PSR, as the original brand name is owned by Seiko. Developed in conjunction with Asulab – a sister company of Hamilton in the Swatch Group – the module features a hybrid display system combining reflective LCD technology and emissive OLED (organic light-emitting diode) technology that works in the dark. As very little energy is demanded, the manufacturer guarantees a five-year autonomy – the original Pulsar required a battery change after six months.
The models of the 1,970-piece limited edition with yellow PVD-coated case and bracelet cost CHF 995. The unlimited steel models cost CHF 745. They will both hit the shelves next month.

ITALIANO
Torna il primo smart watch della storia. Hamilton ha presentato una riedizione del Pulsar a 50 anni dal lancio (foto in alto e qui sopra). Con il suo display LED (diodi elettroluminescenti) e le cifre rosse, il primo segnatempo del mondo senza parti meccaniche in movimento (foto al centro) rivoluzionò la tecnica di visualizzazione del tempo. Il mio libro The Museum Collection dedica quattro pagine (298-301) alla sua storia e alle sue caratteristiche. Clicca qui per guardare la scatola e i documenti che accompagnavano l'orologio negli Anni 70. L’avvento della tecnologia LCD (cristalli liquidi), con il suo consumo d’energia molto inferiore, condannò il Pulsar a un rapido declino: la produzione fu sospesa nel 1977.
Il nuovo Pulsar si chiama PSR, in quanto il marchio originale appartiene a Seiko. Sviluppato in collaborazione con Asulab – una controllata del Gruppo Swatch come Hamilton – il modulo utilizza una modalità di visualizzazione ibrida che coniuga la tecnologia riflettente LCD con la tecnologia emissiva OLED (diodi elettroluminescenti organici), visibile al buio. Il consumo d’energia estremamente ridotto consente di garantire cinque anni d’autonomia: nel Pulsar originale bisognava cambiare le due pile dopo sei mesi.
I modelli della serie limitata a 1970 pezzi hanno cassa e bracciale rivestiti di PVD dorato e costano 995 franchi svizzeri. La versione illimitata d’acciaio costa 745 franchi. Arriveranno sul mercato il mese prossimo.


martedì 14 aprile 2020

Patek Philippe and Rolex leave Baselworld!

The press release that announces a revolution in watch shows.

 
"Geneva, 14 April 2020 – Rolex, Patek Philippe, Chanel, Chopard and Tudor leave Baselworld to create a new watch trade show in Geneva with the Fondation de la Haute Horlogerie. The show will be held early April 2021 at Palexpo, at the same time as Watches & Wonders. This departure follows a number of unilateral decisions made without consultation by Baselworld management, including the postponement of the watch show until January 2021, as well as its inability to meet the brands’ needs and expectations.The new show, which will be linked to Watches & Wonders, organized by the Fondation de la Haute Horlogerie, is to take place at Palexpo. The aim is to offer partner brands the best possible professional platform, applying a shared vision to successfully meet future challenges in the watchmaking industry. It will also give crucial prominence to the sector’s expertise and innovations, both in Switzerland and internationally. Other brands may also be added, according to terms that have not yet been defined. This new event will be geared predominantly towards retailers, the press and VIP customers ..."


The must-reads for watch lovers - The Museum Collection

THE BEST OF 20TH CENTURY WATCHMAKING
A book about the 100 timepieces making up the "perfect collection". History, technique, images. 360 color pages. English and Italian text. Appendixes about the one-of-a-kind watches and the vintage boxes.

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IL MEGLIO DEL VENTESIMO SECOLO
Il libro sui 100 orologi che compongono la "collezione perfetta". 360 pagine a colori. La storia, la tecnica, le immagini. Testi in italiano e inglese. Appendici sugli esemplari "fuori serie" e sulle scatole vintage.

Continua a leggere...

mercoledì 8 aprile 2020

L'orologio svizzero - Cinque secoli al top

Documentario di 15 minuti sulla storia di un mito.
Visita il nostro canale YouTube per guardare altri video sugli orologi vintage e iscriviti se non l'hai già fatto!
A 15-minute documentary about the history of Swiss watchmaking (Italian only).
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venerdì 3 aprile 2020

Watches & Cars - IWC Ingenieur / Lancia B24

ENGLISH (il testo italiano è in fondo alla pagina)


This 1:18 diecast model reproduces the Lancia B24 Spider, the open sports variant of the Aurelia introduced in 1955. Designed by Pinin Farina, it was an icon of Italian motoring since its inception.


Its revised version – launched in 1956 – was fitted with a conventional windscreen with quarter windows rather than the wrap-around windscreen seen here. It famously featured in the classic 1962 road movie The Easy Life (above, a screen capture) by Dino Risi, ensuring its place in cinematic as well as automotive history.
Which watch would the owner of this vehicle have worn in the early 1960s? We do not necessarily think about someone like Bruno Cortona, the brash, loud and risk-taking co-protagonist of the film. This looks more like the car for a scientific-minded driver who could appreciate the 2,451 cc V6 engine and its acceleration. Why not a 40-ish engineer who was equally demanding when it came to the tech specs of his watch?


As the magnetic fields in his workplace affected timekeeping accuracy, the Ingenieur by IWC was the perfect choice. Its in-house self-winding movement enjoyed the 80,000 A/m protection guaranteed by the soft iron inner case, as well as the 100 m waterproofness offered by the stainless steel outer case. It goes without saying that such a timepiece was well prepared to be worn in the wind, while strapped on the wrist of a B24 driver.

ITALIANO
Questo modellino metallico in scala 1:18 riproduce la Lancia B24, variante sportiva dell’Aurelia presentata nel 1955. Disegnata da Pinin Farina, fu un’icona dell’automobilismo italiano fin dal debutto.


La versione successiva – lanciata nel 1956 – presentava un parabrezza di tipo convenzionale al posto di quello ricurvo che osserviamo qui. Fu protagonista del film di culto Il Sorpasso del 1962, diretto da Dino Risi, assicurandosi un posto nella storia del cinema.
Quale orologio avrebbe indossato il proprietario di questo veicolo nei primi Anni 60? Non ci riferiamo necessariamente a uno come Bruno Cortona, lo spavaldo, chiassoso e imprudente coprotagonista del lungometraggio. La vettura in questione sembra più adatta a un amante della tecnologia, in grado di apprezzare il motore da 2.451 cc e 6 cilindri a V, e la sua accelerazione. Perché non un ingegnere sulla quarantina, altrettanto esigente in fatto di segnatempo?


Visto che i campi magnetici nel suo luogo di lavoro alteravano la regolarità di marcia di un orologio convenzionale, l’Ingenieur di IWC rappresentava la soluzione ideale. Il suo movimento automatico di manifattura godeva della protezione fino a 80.000 A/m garantita dalla cassa interna di ferro dolce e dell’impermeabilità a 100 m offerta dalla cassa esterna d’acciaio. Ovviamente un orologio del genere sopportava senza alcun problema il vento, mentre si trovava al polso di un automobilista alla guida di una B24.